|
 |
|
HomePage > Alaya >
Scheda libro
|
 |
Will L. Garver
La Via dell'Iniziazione
Fratello del Terzo Grado
Prezzo: € 12,90 Pagine: 304 - Formato 13,5X20,5 ISBN 13: 9788876160202 Nuova Edizione Prima edizione: Gennaio 2001 Ultima edizione: 1a Ristampa - Febbraio 2007 Traduttori: Emilia Mancini
Titolo Fuori Catalogo - NON DISPONIBILE
Scopri i vantaggi per gli associati
|
|
|
«Fratello, stavo pensando che le nostre esperienze aiuterebbero molte anime desiderose se solo le conoscessero».
«È vero», risposi, «abbiamo avuto lo stesso pensiero. Non potremmo mascherare i misteri e rivelarli solo fino a un certo punto?».
«Sì. Di' al mondo delle nostre vite ma nascondi bene gli insegnamenti segreti. Le grandi verità sono a disposizione di tutti coloro che cercano la luce e permettono alle loro menti di essere illuminate da un cuore puro e disinteressato. Ma tutto deve avvenire nell'ordine giusto».
«Allora nasconderò gli insegnamenti, ma solo un po' in modo che chi lo vorrà potrà scoprirli».
La Via dell'iniziazione, Fratello del Terzo Grado racconta la storia di Alphonso Colono e la sua iniziazione in una segreta Fratellanza. Il racconto propone diversi insegnamenti segreti, pur evitando di offrire i dettagli delle raffinate tecniche che gli adepti apprendono a padroneggiare. Emergono
così le qualità e le capacità che sono necessarie per chi aspira a far
parte della Fratellanza, insieme alla descrizione delle difficoltà e delle
prove che deve affrontare chi intende seguire questo percorso.
«La nostra vita è piena di prove, perché è solo affrontando e superando
le prove che possiamo ottenere la forza e il potere. Le prove e le sofferenze
ci portano alla realizzazione piena e cosciente del nostro potere,
e a scoprire il potenziale nascosto dentro di noi. Non ci rendiamo
mai conto della nostra forza finché non siamo messi alla prova».
|
|
Estratto:
«Mi chiamo Alphonso Colono… Mio padre e mia madre si incontrarono per la prima volta quando erano studenti a Parigi. Dopo dieci anni trascorsi come sinceri e assidui compagni di studi si sposarono, dopo essersi laureati con il massimo dei voti… La nostra casa si trovava in una posizione bellissima… Sono passati molti anni da quando mia madre era solita sedersi lì nelle fresche serate, indicando e spiegando a mia sorella e a me le costellazioni stellari che risplendevano nitide nel cielo sereno, come è tipico dei paesi tropicali». [pag. 5-7]
«Ah! Questi ricordi mi hanno rattristato per molti anni. Amavo la mia bella madre e la mia splendida sorella di un amore puro e sacro, e ho spesso desiderato di ritornare bambino per godere della felicità incontaminata di quelle ore… I nostri genitori erano soliti parlare per ore di filosofia e scienze. Sia Esmeralda che io, anche se in tenera età, ci sedevamo vicino a loro e ascoltavamo con grande interesse quelle conversazioni… Una sera nostro padre rientrò più presto del solito, andò a sedersi insieme a nostra madre vicino alla fontana tutti e due cominciarono subito a conversare». [pag. 8-9]
«Mio caro marito, dimentichi che anche se la nostra può sembrare una separazione, le nostre anime saranno sempre una. I nostri vent’anni di puro amore e generoso lavoro hanno unito indissolubilmente la nostra essenza più profonda, e hanno sviluppato le nostre facoltà superiori fino al punto che ora siamo pronti a svolgere un lavoro ancor più nobile. Noi ci amiamo come soltanto le anime più pure e generose sanno fare, ma non dobbiamo trascurare i nostri doveri verso coloro che durante tutti questi anni hanno tenuto disteso sopra di noi il loro manto di amorevole protezione. Non dovremmo neppure dimenticare che tutto su questa terra è passeggero e che soltanto ciò che è vero è duraturo. Abbiamo studiato la scienza che porta all’eterno e per vent’anni abbiamo goduto della più grande felicità terrena; questo ci ha aiutato a percepire appena una gioia ancora più grande ed eterna…». [pag. 10]
«Una calma meravigliosa sembrava essersi impossessata di nostra madre, e questo di sicuro rincuorò molto nostro padre. Non si trattava di una mancanza di amore da parte di lei, ma piuttosto del supremo controllo che era in grado di esercitare su tutti i sentimenti e su tutte le sue emozioni». [pag. 23]
«A mezzogiorno, quando il sole era alto nel cielo, estrassi i biglietti dalla tasca e mi preparai a fare la mia scelta… «Ah!» esclamai, «Se brucio quello bianco distruggo l’uomo divino, il Dio-trinità. Se brucio il nero distruggo l’uomo inferiore… Appena pronunciate quelle parole baciai il triangolo bianco e gettai il quadrato nero sui carboni ardenti nel caminetto… Mio Dio! Mentre guardavo il focolare un volto orrendo emerse tra le fiamme. Crebbe fino al doppio delle sue dimensioni naturali…». [pag. 145]
«Una corrente astrale cominciò a pulsare nelle mie tempie e a scorrermi nel cervello, poi seguirono queste parole: «Va tutto bene… Perciò se non hai informazioni particolari da comunicare ti basti sapere che tutto va bene e che comunicheremo ancora domani»… «Ci incontreremo nel mondo dei sogni tra un’ora. Buona notte». rispose. Appena la corrente smise di fluire nelle mie tempie tornai a dormire.». [pag. 242]
«Risponderò io a quella domanda» interruppe Saint-Germain. «Se non fosse stato per tua sorella Iole non saresti andato oltre Lhasa in questa vita. Iole si è reincarnata diverse volte in una vita sola…». [pag. 289]
|
|
|
 |
|
|