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Scheda libro
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Gaetano Conforto
Diventa Leader della Tua Vita
Scopri il destino sincronico con le leggi della fisica quantistica
Prezzo: € 9,80 Pagine: 112 - Formato 13,5x20,5 ISBN 13: 9788886493529
Titolo Fuori Catalogo - NON DISPONIBILE
Scopri i vantaggi per gli associati
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Ci sono tante realtà diverse quante sono le nostre menti e davanti a noi si
dispiega il campo quantico delle infinite possibilità dove certezza,
separazioni e limiti non esistono. Gaetano Conforto ve ne mostrerà le leggi
e i principi, per diventare un leader impeccabile nel mondo del lavoro e il
creatore assoluto del vostro destino.
Con Diventa Leader della Tua Vita avrete un'immagine chiara e completa
dell'essere umano, delle varie dimensioni in cui agisce e dell'immenso
potenziale che ha a disposizione. Questa visione olistica si avvale degli
studi più avanzati sulla "legge di sincronicità", già teorizzata da C. G.
Jung e approfondita da autori come Deepak Chopra, per giungere alla
comprensione e al padroneggiamento del "destino sincronico", cioè della
capacità di modellare il proprio destino dopo aver compreso le leggi che
governano l'Universo e aver cominciato ad agire in armonia con quello che
l'autore chiama il Campo Luminoso Cosciente, "un oceano di luce costituito
da energia, informazione e intelligenza che orchestra e governa l'ambiente
materiale di cui l'uomo è creatura e creatore".
Un testo di efficace applicabilità alla vita quotidiana dedicato a tutti
coloro che vogliono sviluppare armoniosamente il proprio essere. Sarà di
grande aiuto per chi vuole trovare una nuova etica nel modo di affrontare la
propria attività lavorativa e i rapporti tra colleghi.
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Indice:
Prefazione
Capitolo 1: Il Destino Sincronico e la Quantum Leadership
Capitolo 2: Il Destino Sincronico
Capitolo 3: Le basi scientifiche della Quantum Leadership
Capitolo 4: Le leggi quantistiche della Quantum Leadership
Capitolo 5: Padroneggiare il Destino Sincronico
Capitolo 6: Gli esseri quantici
Capitolo 7: Il dialogo interiore
Capitolo 8: Le qualità di una Quantum Leadership
Capitolo 9: L’intenzione
Capitolo 10: Karma e destino
Capitolo 11: L’importanza della relazione
nella Quantum Leadership
Capitolo 12: La psicologia nella Quantum Leadership
Bibliografia consigliata
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Estratto:
Capitolo 1
Il Destino Sincronico
e la Quantum Leadership
Il ruolo del leader è di grande responsabilità sociale, a qualsiasi livello si svolga: da quello personale e familiare, a quello lavorativo e ambientale. Il suo scopo è quello di promuovere, attraverso l’esempio, l’umiltà, la conoscenza e l’ispirazione, il meglio del potenziale umano per il bene comune.
Tutto ciò che esiste dovrebbe beneficiare dell’azione di un leader. Qualsiasi essere vivente sulla terra, essa stessa compresa, dovrebbe evolversi, crescere e manifestare il proprio intento grazie alla missione svolta da questo importante ruolo.
Tutti dobbiamo essere dei leader, nelle nostre famiglie, nel nostro lavoro, nella società.
Certamente cambieranno le mansioni, ma le responsabilità, le leggi, la visione, la costanza… sono identiche.
I problemi della maggior parte dei leader sono:
l la mancanza di conoscenza di sé;
l il non apprezzamento della natura stessa della leadership;
l il concentrare l’attenzione sui concetti che separano (comunità, nazioni, discipline, campi, metodi, ecc.) invece che su quelli che esprimono la nostra interconnessione;
l la mancanza della mentalità globale mondiale;
l non sono attenti ai valori;
l non sanno come attuare dei cambiamenti, analizzare le “architetture sociali” (Warren Tennis) e creare un team che faccia “accadere” qualcosa di diverso;
l dimostrano una responsabilità parziale per quanto concerne la visione olistica, ambiente compreso.
Affinché possa agire in modo completo, il leader deve avere dimestichezza con tutti e tre i piani della realtà finora conosciuta, presenti contemporaneamente in ogni struttura creata dall’universo.
Quello materiale, dove si soddisfano i desideri dei nostri sensi e si recepiscono realtà soggettive che niente hanno a che vedere con la “vera” realtà. Purtroppo, questo campo di conoscenza, effetto creativo dell’intento cosmico, ha portato al dramma e ai traumi dell’umanità, perché ci fa vedere un mondo separato, dualistico.
Il piano quantistico in cui si soddisfano i nostri intenti creativi e dove regna, apparentemente, il caos più assoluto, segno di una libertà di scelta foriera di grandi evoluzioni, e dove la coscienza e l’intento umano sono i costruttori delle cattedrali del nostro potenziale divino. Nel regno quantistico, fatto di energia e informazione, niente è stabilito a priori. Le scelte sono talmente infinite che, prima del nostro intervento cosciente, esiste soltanto il regno delle probabilità: esiste tutto e niente. Ogni componente quantico (dalle galassie alla formica sul prato) è legato intimamente a tutto l’oceano quantistico cui appartiene. Sa cosa sta accadendo, ad anni luce di distanza, a un altro “fratello” cosmico. Sono uno stesso essere in forme diverse.
Tutte le relazioni, che non sono altro che eventi quantici, ossia scambi d’informazioni ed energia, hanno un significato cosmico, una direttiva, un messaggio, una lezione da apprendere per tutti i componenti della relazione.
Ciò accade, ovviamente, anche nelle relazioni all’interno dell’azienda tra dirigenti, impiegati, portinai, addetti alle pulizie, ecc.
L’uomo è un essere quantico. Il leader è un essere quantico. Una pianta è un essere quantico. Un animale è un essere quantico. E così pure una pietra o un cristallo. Soltanto il livello di coscienza è diverso, ma le leggi quantistiche sono uguali per tutti. Tutti hanno un loro livello di coscienza, evoluzione, memoria, informazioni e trasformazione.
Il terzo è il piano virtuale, abitato da fotoni detti virtuali, perché troppo effimeri per essere captati dalla moderna tecnologia. È il mondo della pre-creazione, dove il big-bang non è mai avvenuto. Il tempo è virtuale, così pure lo spazio e la luce. Vi risiedono il nostro Sé, il nostro Spirito e l’essenza di Dio. Tutto è allo stato potenziale. La nostra coscienza in questo regno è unita a tutte le memorie collettive e a tutto il know-how dell’universo, al quale può accedere e dal quale può prendere informazioni.
L’universo si replica, si clona costantemente in tanti esseri che riproducono la matrice di origine con tutte le sue caratteristiche. Ogni suo punto contiene l’insieme delle informazioni eterne del tutto (ologramma).
Il meccanismo con cui l’universo crea si avvale delle relazioni, della sincronicità e della gestione degli eventi spazio-temporali quantistici, con lo scopo di metterle in azione in modo perfetto e farle relazionare in modo evoluzionistico. Le galassie, le nebulose, i pianeti, il sistema solare, la terra, l’uomo sono un insieme di strutture quantiche sincronizzate olisticamente, cioè gli eventi inerenti a ciascuna creazione sono conosciuti e condivisi da tutti.
Per esempio, i cicli lunari, sincronizzati con quelli della terra e del sistema solare, influenzano le strutture quantiche del nostro pianeta, mare e uomo compresi.
Quindi, se si fosse in grado di gestire il meccanismo delle sincronicità per creare il successo di un’organizzazione, ci si ritroverebbe nella stanza dei bottoni della Creazione, attuando quindi il Destino Sincronico, dove tutti gli avvenimenti sarebbero “coincidenze” e allo stesso tempo provocherebbero “coincidenze”, finalizzate alla crescita sui tre piani, fisico, emozionale e spirituale.
In ogni essere umano vi è tutta la conoscenza dell’universo, che fiorisce ogni qualvolta impariamo una lezione, ci relazioniamo con gli altri o siamo nel silenzio mentale (attraverso la meditazione o la preghiera contemplativa).
Oggi, in questa nuova visione del mondo, fornitaci dalla fisica quantistica oltre che dalla biologia, dalla chimica e dalla teoria del caos e dei sistemi viventi, non può ancora considerarsi leader chi agisce con autorità e determinazione per i propri scopi e interessi, valutando le persone che lavorano per lui come semplici parti di un ingranaggio senza cervello e coscienza, né tanto meno creatività e visione. Infatti, vediamo come l’economia mondiale sia un disastro. È sufficiente osservarne il suo ologramma riprodotto all’interno di una famiglia.
In assenza delle leggi cosmiche, che gli uomini non applicano, si hanno strati sociali differenziati per quanto concerne l’economia e il benessere, causando uno squilibrio evolutivo che interferisce con la creazione sincronica dell’universo. Soltanto pochi usufriranno di ricchezza e benessere, a scapito della massa: ciò porterà alla rovina dell’umanità intera.
Purtroppo, sappiamo come la scienza influisca sul nostro modo di pensare e, quindi, di agire. Un paradigma come quello newtoniano è duro a morire. Ogni sua parte è stata talmente assimilata che ci siamo identificati con essa: siamo esseri diversi l’uno dall’altro, con i limiti della pelle che ci separano, anche nelle componenti mentali ed emozionali.
Per quanto concerne, poi, il campo delle relazioni, è un vero fallimento: la società ha sancito la propria involuzione. Ognuno tira acqua al suo mulino, anzi, la prende sempre dal vicino, perché è più buona... con il risultato di gonfiare le proprie tasche a scapito degli altri, che rimarranno sempre dei perfetti sconosciuti. L’importante è dare loro uno stipendio a fine mese, fino al momento in cui saranno sostituiti dalle nuove tecnologie. Un computer, per esempio, quante “unità lavoro” è stato in grado di sostituire?
Se poi l’“altro”, l’impiegato, ha una vita personale e lavorativa travagliata e insoddisfatta, ciò non riguarderà l’organizzazione. L’importante è che svolga il suo lavoro, finché andrà in pensione o riceverà la buona uscita! Le emozioni, i pareri, le idee, le risorse creative della “manovalanza” non vengono valorizzate all’interno dell’ambiente di lavoro. Bisogna ubbidire ai superiori e limitarsi al proprio compito. Che penosa prospettiva per un essere quantico capace, se vuole, “di smuovere le montagne”. Ma questo sembra non interessare a nessuno.
L’organizzazione dev’essere considerata come un unico essere cosciente, i cui elementi sono degli ologrammi del management. In ciascuno deve esserci tutto il know-how dell’organizzazione! Basterebbe un numero relativamente basso di individui con questa consapevolezza, per produrre un effetto profondo sulla società, in quanto la loro coscienza è gia interconnessa con la coscienza globale.
La leadership deve trasformarsi totalmente e passare da strumento per ingigantire il proprio ego a mezzo per il servizio a favore degli altri e della comunità.
È fortemente necessario che ogni leader sviluppi il proprio quoziente spirituale con tutto il software quantistico, virtuale e sincronico che ha a disposizione, se vuole dare un contributo all’organizzazione tale da lasciare una traccia indelebile quando finirà il suo compito su questo pianeta.
Nei prossimi capitoli tratterò del Destino Sincronico con tutte le sue leggi e i suoi segreti, parte dei quali sono trattati nelle Sacre Scritture, nei Veda, nel campo della fisica quantistica, nei libri di autori come Deepak Chopra, Larry Dossey e Wayne Dyer. Tali leggi e segreti possono essere utilizzati dal leader responsabile e cosciente del proprio valore e della propria missione. |
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